Riccardo De Antonis
Opere
Biografia
Riccardo De Antonis nasce il 22 dicembre 1952 a Roma, dove vive e lavora. All’inizio degli anni Settanta prende ad occuparsi di fotografia professionale, collaborando con il padre Pasquale nel noto studio di Piazza di Spagna, contemporaneamente, fino al ’76, frequenta l’Istituto di Storia dell’Arte della Sapienza e in particolare le lezioni di Storia del Teatro.
Nel 1977 gli viene affidato l’incarico della documentazione fotografica dei beni demoantropologici del Museo delle Arti e Tradizioni Polopari, a seguito di questa collaborazione, durata sino al 1977, si specializza nella fotografia di reportage antropologico, continuando l’esperienza del padre in questo settore. Nel 1978 partecipa al Convegno che si tiene a Modena sulla Fotografia come Bene Culturale con un intervento sul tema Lettura e utilizzo multiplo di un’immagine fotografica dei fondi storici realizzata in grande formato.
Con il M.N.A.T.P. realizza le campagne fotografiche di molti cataloghi sulle collezioni di orificeria (L’Ornamento Prezioso, Roma, De Luca/Leonardo, Mndadori, 1986), ceramica, fischietti, pani e dolci devozionali. Nel 1999 per il libro sulle Feste Giocate, edito da De Luca, realizza nuovi repotrage e si confronta con le fotografie di due maestri come Giuseppe Primoli per la festa delle bambine di Ariccia e Pasquale De Antonis per il Lupo di Pretoro e le Verginelle di Rapino. Tra il 1987 e il 1990 produce 1.500 immagini sulle collezioni di Pimonte e Valle D’Aosta del M.N.A.T.P., finalizzate a una mostra, catalogo e videodisco, esperienza ripetuta con i Musei Trentini per circa 35.000 immgini di storia naturale, reperti preistorici e numismatica. In seguito la sua attività si estende alla riproduzione per volumi di storia dell’arte con importanti case editrici, collezioni private e, dal ’90 al ’92, per i cataloghi della casa d’aste romana Christie’s.
Tra il 1978 e il 1985 fotografa il teatro contemporaneo tra Roma e Milano e riprende circa 400 spettacoli italiani e stranieri per un totale di oltre 5.000 immagini; parte di questo lavoro viene selezionato ed esposto nel 1984 a Roma, alla Sala Barbo di Palazzo Venezia e nel 2003 diviene oggetto di una nuova mostra Ieri e l’altroieri.Immagini di teatro di Pasquale e Riccardo De Antonis, presso la Libreria Feltrinelli di Genova e il Politeama Genovese, a cura del Museo Biblioteca dell’Attore di Genova. Nel 2004 viene pubblicato il libro “Luce fisicità e spazio del teatro” a cura del Prof. Alessandro Tinterri, con un saggio del Dott.re Cosimo Chiarelli per i tipi della Titivillus edizioni. La mostra viene portata a Corazzano di Pisa durante il Festival internazionale della fotografia di spettacolo “Occhi di scena”.
Tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta realizza alcuni reportage all’estero, in particolare in Nepal, Marocco, Turchia, Iran e Afghanistan. Su quest’ultimo paese espone nel 2002, con la Galleria “Monserrato Arte ‘900” di Enzo Mazzarella, una selezione del reportage.
In qualità di curatore dell’archivio del padre, ha organizzato numerose mostre e pubblicazioni, la più recente delle quali per la città di Teramo, sulle fotografie astratte (testo di Diego Mormorio).
Dal 1996 è docente di fotografia presso l’Istituto “Quasar” di Roma per i corsi di Graphic Design, Multimedia e Hipergraphic.